Deposizione di Cristo

La Deposizione è un dipinto di Scarsellino, databile ai primi anni del primo decennio del '600. Realizzata originariamente per la Chiesa di San Giovanni Battista a Ferrara, l’opera presenta un complesso schema compositivo, scandito dall'intreccio delle figure, tipico della tradizione pittorica tardo manieristica.

Deposizione

Titolo: Deposizione
Autore: Ippolito Scarsella, detto Scarsellino
Datazione: 1612
Dimensioni: 210×180 cm
Tecnica e supporto: olio su tela
Collocazione: Musei Civici di Arte Antica (deposito ASP - Azienda Servizi alla Persona, Ferrara).
Provenienza: Chiesa di San Giovanni Battista, terza cappella sinistra, Ferrara
Inventario: Inv. D.O.C. n°25

L'opera raffigura la sofferenza dei protagonisti nel momento riconducibile al penultimo episodio delle narrazioni evangeliche della Passione, ossia il momento successivo al supplizio ed alla morte di Cristo e precedente alla sua sepoltura.
La scena è abilmente narrata all'interno di un complesso telaio compositivo, formato da figure intrecciate e al contempo bilanciate tra loro, risultando comunque monumentali nella struttura.
Scarsellino in questo dipinto raggiunge un effetto di intensa drammaticità, forse maggiore di quello espresso in qualsiasi altra opera. Il livido e perfetto corpo del Cristo occupa tutto il primo piano, adagiato sul grembo materno. Dietro al gruppo delle Marie vi è san Giovanni, che con la sua torsione guida l’occhio verso il Golgota, su cui spicca la croce dalla quale il Cristo è appena stato deposto. La drammaticità delle espressioni e l’intensità del momento sono amplificate dai due uomini che, con grande fatica, spostano la pietra del sepolcro destinato ad accogliere il corpo del Redentore.


Bibliografia:
- M. A. Novelli, Scarsellino, Milano 2008
- B. Ghelfi, Pittura a Ferrara nel primo Seicento. Arte, committenza e spiritualità, Ferrara 2011, pp. 100-101
- C. Cittadella, Catalogo Istorico dé pittori e scultori ferraresi e delle opere loro, con in fine una nota esatta delle più celebri pitture delle chiese di Ferrara, Ferrara 1782, Volume 3
- G. Baruffaldi, Vite de’ pittori e scultori ferraresi, Ferrara 1844-1846, Volume 2
- D.O.C. 25, Comune di Ferrara Civiche Gallerie d’Arte Antica, (gennaio 1993)


Scritto da: Daniela Maristella Fanelli
Editor: Francesco Chirico