2. Altri Ordini Religiosi
Nel 1796 l’Ordine dei Canonici Lateranensi fu soppresso, come tanti altri, su decreto dei singoli governi presenti sul territorio italiano, che si adeguarono alle decisioni prese dall’amministrazione napoleonica. Al loro posto si succedettero dapprima i Benedettini, poi i Padri Somaschi fino al 1810 e, infine, la Confraternita del Riscatto. Nel 1826 la chiesa fu ceduta ai Cavalieri del Sovrano Ordine Militare di Malta. La loro permanenza e tutela dell’edificio è ancora oggi visibile a partire dalla statua del Battista, collocata entro una nicchia sulla facciata della chiesa, e dal loro simbolo - la croce bianca in campo rosso - posta al centro della cupola.
A seguito del rientro a Roma dei membri dell’Ordine, sia la chiesa che il convento divennero ricovero per povere fanciulle che venivano qui istruite e portate in età da marito. Nel 1862, su volere del re Vittorio Emanuele II di Savoia, l'edificio fu incorporato nella Direzione degli Orfanotrofi e Conservatori. Durante la Prima Guerra Mondiale, la chiesa fu adibita ad usi civili, poi restaurata nel 1938 e riaperta fin quando non venne nuovamente chiusa a seguito dei bombardamenti del 1944. Circa due anni dopo, nel 1956, l’edificio passò sotto la proprietà del Comune e nel medesimo anno avvenne il consolidamento della cupola a cura dello Stato. Nel 1974 i dipinti presenti furono depositati presso Palazzo Schifanoia, dove ancora oggi sono conservati - e parzialmente visibili - insieme ai paramenti sacri.
È importante sottolineare che quella di San Giovanni Battista è una delle chiese ferraresi che ha subito più restauri, risultando particolarmente alterata, rispetto al progetto originario, per la struttura e l’aspetto. Un esempio significativo è l’intervento databile al 1962-1963, terminato dieci anni dopo, che ha portato alla complessiva ricostruzione del tamburo. Dopo il terremoto del 2012, la chiesa è stata temporaneamente riaperta al culto, divenendo una sede dell’unità parrocchiale di Santo Spirito.
Bibliografia:
- M.A. Guarini, Compendio historico dell'origine, accrescimento, e prerogatiue delle chiese, e luoghi pij della città e diocesi di Ferrara, Ferrara 1621, pp. 341-343
- G. A. Scalabrini, Memorie istoriche delle chiese di Ferrara e de' suoi borghi munite, ed illustrate con antiche inediti monumenti, che possono servire all'Istoria Sacra della suddetta Città dedicate al nobil uomo il signor conte Francesco Greco in Ferrara MDCCLXXIII, Ferrara 1773, pp. 165–169
- F. Avventi, Il servitore di piazza: guida per Ferrara, Ferrara 1838, pp. 240-243
- G. Righini, La Chiesa di S. Giovanni Battista in Ferrara, Ferrara 1938
- A. Bisi, Ferrara. Cronaca/Itinerari, Bologna 1970
- G. Medri, Ferrara: brevemente illustrata nei suoi principali monumenti, Ferrara 1933, p. 177
Scritto da: Sofia Barioni
Editor: Francesco Chirico


