Stratificazioni

In generale, e salvo eccezioni, oggi le opere architettoniche non possono essere definite in maniera univoca poiché quasi mai caratterizzate da elementi riconducibili ad unico stile e ad un’unica epoca, ma esiti di una stratificazione di elementi e soluzioni appartenenti a diverse età e, dunque, realizzate in base a diversi prototipi. Proprio per questo, gli edifici si potrebbero definire delle vere e proprie opere corali, frutto delle idee e delle diverse personalità degli architetti che ne hanno seguito la progettazione e di coloro che, nei secoli successivi, sono stati chiamati ad intervenirvi, alterando spesso l’originario assetto.

La chiesa di San Giovanni Battista è caratterizzata da una mescolanza di elementi propri dello stile romanico e di quello rinascimentale, con il successivo inserimento di alcune soluzioni decorative prettamente barocche.

ARCHITETTURA ROMANICA (XI/XII secolo)

  • Utilizzo della pietra
  • Guglie
  • Facciata semplice ed essenziale
  • Campanile
  • Cornice marcapiano
  • Facciata a capanna

ARCHITETTURA RINASCIMENTALE (XV/XVI secolo)

Molti elementi adottati nelle architetture del Rinascimento sono tipici di epoche precedenti al Medioevo, derivanti dall’ architettura antica greca, romana e paleocristiana. Altri vengono definiti, in maniera originale, in epoca rinascimentale.

  • Finestra termale
  • Mensole nel fregio
  • Cupola
  • Pilastri a sbarra
  • Volta a botte
  • Capitelli misti
  • Arco a tutto sesto
  • Volta a vela
  • Tamburo e lanterna della cupola
  • Catino absidale
  • Dado brunelleschiano
  • Pennacchi della cupola
  • Impianto centrico
  • Paraste
  • Tiburio della cupola

ARCHITETTURA BAROCCA (XVII secolo)

  • Decorativismo scultoreo di tamburo, pennacchi ed intradosso della cupola (precedente al restauro del secondo Dopoguerra).

Scritto da: Irene Guerra

Editor: Ilenia Foti