1. Chiese chiuse: il caso di San Giovanni Battista a Ferrara
Questo progetto nasce dal proposito di riscoprire una delle numerose chiese di Ferrara, purtroppo chiuse da tempo. Quella di San Giovanni Battista è una chiesa simbolo del Seicento ferrarese: ubicata tra Via Montebello e Via Porta Mare è inaccessibile dal 1954.
La costruzione dell’edificio, iniziata nel 1505, terminò nel 1508. Vennero utilizzati principalmente materiali di reimpiego, come le pietre e i marmi provenienti dalla chiesa di San Giacomo in Cella Volana, rasa al suolo nel 1496 in seguito all’emanazione di una bolla papale che concedeva ai Canonici tale beneficio.
Con la soppressione delle congregazioni religiose nel 1797, l'edificio subì diverse chiusure e passaggi di proprietà, con conseguenti usi impropri degli spazi.
Durante la Prima Guerra Mondiale, la chiesa fu adibita ad usi civili, poi restaurata nel 1938 e riaperta fino al 1954, anno in cui venne nuovamente chiusa a seguito dei danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. Circa due anni dopo, nel 1956, l’edificio passò sotto la proprietà del Comune. Nel 1974, i dipinti che ne ornavano gli altari furono depositati presso Palazzo Schifanoia, dove ancora oggi sono conservati - e parzialmente visibili - insieme ai paramenti sacri.
Lo scopo di questo progetto consiste nel riportare alla luce la memoria e la storia della chiesa e delle preziose opere in essa conservate, nell’ottica di un più ampio studio del Seicento ferrarese.